Qual è il mio peso forma?

novembre 25, 2017 Non attivi Di Carmine

mantenere il peso formaTi capita di guardarti allo specchio e non vedere esattamente quello che ti aspetti? Forse ormai eviti vestiti troppo aderenti perché si notano curve pericolose sotto di essi… ma non dipendono dalla prosperità del seno e dei fianchi? Bene, allora forse hai perso il tuo peso forma, ovvero quella condizione ideale in cui il tuo corpo ha raggiunto l’equilibrio nella sua massa e nella sua forma. Ma non disperare perché il peso forma si può recuperare e mantenere.

 

Il primo passo però è quello di conoscere il tuo peso forma. In questo elaborato ti diamo una mano a capire qual è il tuo peso ideale e quali sono dei semplici calcoli che puoi fare per conoscerlo, inoltre faremo luce sulle ragioni del perché sia importante ottenere e mantenere il peso forma.

Perché il peso forma è indispensabile?

Non solo è davvero importante non essere in sovrappeso, ma lo è altrettanto non essere in “sottopeso”. Queste sono ambedue condizioni molto negative per l’organismo che con il tempo possono portare a conseguenze negative e indesiderate.

In una persona in buona salute il sovrappeso, ovvero il grasso in eccesso, può essere la causa di molti danni all’organismo, ma allo stesso modo il sottopeso è pericoloso perché il caso di necessità il tuo corpo non sa dove andare a prendere l’energia necessaria.

Non solo. Altra notizia che non deve certo allarmare, ma può stimolare a raggiungere il peso forma, è il fatto che già dagli anni 50 è stata sottolineata la correlazione tra il peso e il tasso di mortalità.

Come scoprire il proprio peso forma?

Non c’è una misura che vada bene o che sia uguale per tutti. Il peso ideale varia da soggetto a soggetto e deve tenere conto di fattori come l’altezza l’età, la massa corporea e le caratteristiche fisiche e generiche dell’individuo.

Ciò non toglie che sia possibile fare un calcolo indicativo del proprio peso forma piuttosto preciso. Ci sono 3 parametri che possono agevolare il calcolo del peso forma:

  • Calcolo della % di massa corporea: ovvero calcolare la massa grassa in base a valori ideali di riferimento e all’attività fisica svolta dal soggetto.
  • IMC (indice di massa corporea): usato per capire se si è in sovrappeso si ricava dalla divisione del proprio peso in Kg, con l’altezza, espressa in metri, al quadrato.
  • Calcolo del peso desiderabile: questo dato considera la struttura ossea, ma senza differenziare le variazioni di peso se queste sono legate al tessuto adiposo o muscolare.

I valori dell’indice di massa corporea possono variare da 18 (a limite del sottopeso) fino a 24, valore nel quale si è ancora nella fascia del normopeso. Da 25 a salire si passa dal sovrappeso fino agli stati di grave obesità che si trovano al di là del valore di 30.

I calcoli così effettuati sono validi e piuttosto precisi, ma ci sono alcune eccezioni. Ad esempio chi ha una massa muscolare allenata può essere normopeso anche oltre il valore di 25 dato il peso specifico dei muscoli cresciuti.

Le persone molto alte o molto basse hanno bisogno di valutazioni più accurate perché in essi non è detto che la massa grassa o quella magra siano in eccesso o difetto. Stesso discorso vale per le persone di corporatura esile.

Cosa fare una volta individuato il peso forma?

Che tu ottenga il dato sul peso forma da te o che tu vada da un dietologo o nutrizionista, la chiave per trovare il peso forma e mantenerlo è studiare accuratamente il proprio regime alimentare e mantenerlo nel tempo cambiando il proprio rapporto con il cibo.

Bisogna individuare i difetti nelle proprie abitudini alimentari e cercare di eliminarli con costanza anche dopo che è finito il periodo di restrizione calorica pesante, altrimenti si tornerà ad ingrassare.

Puoi leggere anche: