Dieta vegana per dimagrire

marzo 25, 2018 Non attivi Di Carmine

Stai cercando un modo per dimagrire sano e alternativo? Per te c’è la dieta vegana! Si è vero la parola “vegan” e derivati è ormai fin troppo inflazionata, ma la dieta vegana può essere un metodo davvero efficace per dimagrire.

Se le hai provate tutte, ma ti sembra che niente ha funzionato, perché non fare un tentativo con la dieta vegana per dimagrire? Il cibo vegano può essere davvero molto soddisfacente e soprattutto è un’alternativa di sicuro molto salutare.

 

Sebbene in Italia i dati sul benessere alimentare siano abbastanza confortanti, si stima che circa 3 persone su 10 siano in sovrappeso.

Una volta riconosciuta questa condizione si provano diversi approcci per perdere peso, molti di essi però si rivelano stressanti sebbene offrano comunque pochi risultati. La dieta vegana invece, può essere la soluzione per perdere peso in maniera piacevole ed equilibrata.

La dieta vegana fa dimagrire?

La dieta vegana è davvero in grado di far perdere peso?  Se si, in quanto tempo si ottengono risultati? La dieta vegana porta dei rischi per la salute? Continua a leggere e scopri le risposte a queste e molte altre domande sulla dieta vegana!

Chi l’ha provata lo sa già, la dieta vegana è davvero efficace per perdere peso e anche per mantenere la forma ideale. Cosa ancora più interessante di questa dieta è che sa essere moderna.

I vecchi approcci del dietologo al dimagrimento prevedevano sostanzialmente che tu soffrissi la fame. Ma con questo presupposto come si può riuscire a perdere peso senza riprenderlo subito e sentirsi stressati e frustrati?

La dieta vegana permette di dimagrire… mangiando! Sembrerà assurdo ma è proprio così. In effetti, pare che questo sia il vero segreto per dimagrire felicemente: sentirsi sazi e soddisfatti.

L’importante non è fare eccessiva attenzione alle quantità, ma alla tipologia di alimenti che consumi. Mangiando alimenti a basso apporto calorico, si possono aumentare le quantità e non soffrire la fame, la dieta diventa così davvero sostenibile.

dieta vegana per dimagrire

Principi della nutrizione vegana

La dieta vegana aiuta e fa anche bene, ma solo se bilanciata e se la conosci bene, essa infatti si basa sull’apporto nutrizionale proveniente da 3 categorie generali di alimenti:

  • Frutta e verdura
  • Legumi e cereali integrali
  • Semi e noci

Questo regime alimentare prevede l’assunzione di cibi di questo tipo ogni giorno anche in grande quantità. Molto spesso si assumono le verdure anche direttamente crude.

Poi si vanno ad aggiungere alimenti cotti come ad esempio i cereali e i legumi, infine vanno aggiunti acidi grassi polinsaturi offerti dalle noci e dai semi.

Cibandosi in questo modo si ha il vantaggio di depurare l’organismo grazie a una dieta molto ricca di minerali ritrovando un corretto bilancio ormonale che porta di nuovo a livelli di metabolismo lipidico ottimale.

Cosa aggiungere a frutta e verdura?

In giro si pensa che i vegani consumino esclusivamente frutta e verdura senza nemmeno l’apporto minimo di carboidrati. Questo però non è vero in quanto i carboidrati non sono necessariamente nemici della forma.

In realtà ci sono molti luoghi comuni che circondano i carboidrati, troppo spesso vengono demonizzati. Così si evita ogni tipo di pasta, pane, dolci etc.

Invece i cereali e legumi sono proprio ricchi di carboidrati, questo è il vero segreto della dieta vegana. Grazie all’apporto di questi cibi ricchi di fibre si raggiunge facilmente il senso di sazietà e seguire una dieta sarà di gran lunga meno proibitivo.

Da dove si ottengono i grassi?

Anche intorno ai grassi ci sono fin troppi miti da sfatare. Ognuno di noi ha bisogno di una certa quantità di grassi ogni giorno perché il corpo ne ha davvero bisogno.

Nella dieta vegana i grassi però non derivano dagli animali, ma sono di origine vegetale e questa è una scelta molto salutare.

Non a caso i vegani che consumano principalmente grassi provenienti da noci e olive si mantengono magri e conservano un ottimo livello di colesterolo e trigliceridi.

In ogni caso è bene ricordarsi che una volta scartati i grassi animali nel tuo regime alimentare vegano non dovranno entrare nemmeno oli vari, grassi idrogenati, l’olio di palma e l’olio o burro di cocco.

La quota grassi giornaliera deve attestarsi intorno al 10% di quello che si consuma giornalmente.

Esempio di dieta vegana: la settimana tipo

Ora vogliamo proporti come organizzare la tua nutrizione vegana su base settimanale per bilanciare l’apporto di nutrienti.

Ricordiamo che questi non sono pareri medici professionali, ma solo consigli utili per cercare di alimentarsi in maniera bilanciata:

  • Colazione: da bere scegliere un succo di frutta o caffè senza zucchero, poi si procede con una fetta di torta vegana (ricetta a scelta), e biscotti sempre con ricetta vegana.
  • In mezzo ai pasti: quando ti viene voglia di fare uno spuntino tra i pasti principali della giornata, mangia sempre un frutto di stagione.
  • Pranzo: a ora di pranzo mangiare 60 grammi di orzo – avena – farro – riso integrale – pasta di kamut a scelta con verdure stufate e condite con un cucchiaino di olio di oliva. Poi un piatto di verdure crude a scelta, un piccolo frutto e un cucchiaio di hummus.
  • Cena: la cena si può basare sui legumi con una quantità di 50 grammi da crudi, oppure seitan o muscolo di grano, tofu alla piastra a scelta. Come secondo verdure stufate a scelta condite con un cucchiaio di olio. Cioccolato fondente e pane integrale tostato se non si mangiano i legumi.

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