Cos’è l’indice di Massa corporea?

novembre 23, 2017 Non attivi Di Carmine

Cos’è l’indice di massa corporea? Perché è così importante conoscerlo e quali indicazioni utili può dare a chi intende mettersi a dieta e perdere peso? Partiamo dando una definizione di Indice di Massa Corporea. In italiano la dicitura viene spesso abbreviata con IMC, mentre nel mondo anglosassone si parla di Body Mass Index (BMI).

In ambito medico / sanitario è un parametro tenuto molto in considerazione perché è utile a determinare una valutazione descrittiva del peso corporeo di una persona. La grande importanza attribuita all’ Indice di Massa Corporea deriva da un dato riscontrato a livello statistico. Tutte le persone che presentano un BMI compreso tra il valore di 20 e 25 hanno un minore tasso di mortalità e di morbilità (incidenza delle malattie).

 

Insomma chi ha un Indice di Massa Corporea medio – basso tende ad essere una persona più sana e può evitare con maggiore facilità malattie come il diabete, l’osteoporosi, l’ipertensione e tutte le malattie cardiovascolari, alcune neoplasie etc.

Un indice di massa corporea tra 20 e 25 mostra che un soggetto è normopeso, quindi essere in tale condizione aiuta ad evitare tutte le malattie legate al sovrappeso.

indice di massa corporea

Come si calcola l’Indice di Massa Corporea?

Se hai a disposizione due semplici dati relativi al tuo corpo allora sarà facile calcolare il tuo Indice di Massa Corporea. Basta infatti misurare la propria altezza e peso e poi eseguire una semplice formula matematica. Il calcolo del IMC messo in parole, si ottiene dal rapporto tra il peso espresso in chilogrammi e l’altezza espressa in metri elevata al quadrato.

Facciamo un esempio pratico: un individuo di altezza 1,88 m con un peso di 95 kg:

Il risultato sarà il seguente:  95 / 1,88 * 1,88 = 95 / 3,5 = 27,4 (sovrappeso)

Il dato così ottenuto indica immediatamente in quale fascia si colloca il soggetto preso in considerazione. La tabella del BMI infatti colloca le persone dalla grave magrezza all’obesità grave. Se però si intende indicare l’indice di massa corporea ideale per un soggetto bisogna considerare anche altri parametri come l’età, il sesso, l’alimentazione, lo stile di vita e in generale le condizioni sanitarie.

Il corretto indice di massa corporea

Dalle autorità sono stati stabiliti alcuni valori ottimali indicativi per l’ IMC. Ad esempio un individuo tra i 19 e i 35 anni dovrebbe avere un IMC tra 19 e 25 per essere in salute. Invece chi supera i 35 anni dovrebbe trovarsi tra il 21 e il 27.

La stessa organizzazione mondiale della Sanità ha stabilito una tabella che con un semplice colpo d’occhio aiuta a capire in quale stato si trova la propria forma fisica. Questo è un dato che però ha poco a che vedere con l’estetica ma aiuta a collocarsi in una determinata fascia anche per quanto riguarda il rischio di mortalità.

Visti i grandi problemi di obesità che si sono raggiunti nel corso degli ultimi decenni specialmente nei paesi occidentali, con livelli di rischio davvero alti per la salute, ci sono altre organizzazioni che hanno inserito anche le fasce di Super Obeso a 50 BMI e Super Super Obeso a 60 BMI.

Come valutare i dati del IMC

Ma l’indice di massa corporea è un dato sempre affidabile e sempre da considerare con un occhio di riguardo? I medici in realtà raccomandano di non allarmarsi troppo davanti a un dato leggermente negativo del BMI.

Si tratta, infatti, di un valore non troppo preciso che va preso con le pinze e non dice tutto sullo stato generale della salute di una persona ovviamente.

Sicuramente se oggi è così utilizzato l’Indice di Massa Corporea è perché con un semplice calcolo aiuta già a capire molto ed è applicabile alla maggior parte delle persone. È un ottimo metodo da usare negli ospedali dove il tempo a disposizione è poco e i pazienti sono tanti.

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