Cos’è la cellulite?

Milioni di donne in tutto il mondo sono colpite dalla cellulite ma poche sanno che cosa sia esattamente. Che sia colpa di uno stile di vita sempre più sedentario o di una scorretta alimentazione, oppure causata da predisposizioni e fattori genetici, per combattere la cellulite è essenziale conoscerla e capire cosa sia e a cosa sia dovuta.

Inoltre esistono varie tipologie di cellulite, che colpiscono differenti parti del corpo, dalle gambe ai glutei e alle braccia, per ognuna delle quali è necessario adottare soluzioni specifiche e tempestive.

>>>>> Dimentica la cellulite acquistando il miglior rimedio naturale per contrastarla! In offerta limitata al 50% di sconto! Clicca qui <<<<<

Cellulite e ritenzione idrica: cosa sono ed a cosa sono dovute

La cellulite altro non è che un malfunzionamento di un processo naturale che avviene al di sotto della pelle, in uno strato che viene chiamato ipoderma. In questo strato sottocutaneo avviene la lipolisi, cioè la scomposizione dei grassi e il loro conseguente scioglimento. Si tratta di un sistema antico e da sempre presente nell’uomo, con il quale siamo riusciti a sopravvivere per migliaia di anni. Infatti i processi lipolitici fanno si che i grassi in eccesso, assimilati tramite l’alimentazione, siano conservati proprio nell’ipoderma e non dispersi.

Questo perché prima era necessario avere ha disposizione una forma di sostentamento energetico di sicurezza, che il nostro organismo poteva usare in caso di necessità, cioè in caso non si fosse mangiato per alcuni giorni. In questo modo fu assicurata la sopravvivenza della nostra specie in epoche dove il cibo scarseggiava ed era difficile da reperire.

Per capire quanto sia difficile eliminare queste riserve di grassi nell’ipoderma, basta pensare che si tratta delle ultime sostanze ad essere utilizzate come energia dal corpo umano, dopo gli zuccheri, i tessuti muscolari e il grasso presente in altri punti. Si tratta dell’ultima risorsa del nostro organismo per preservare la vita, che ovviamente protegge con molta attenzione.

Oggi questo processo è quasi inutile anzi, per milioni di persone è diventato controproducente soprattutto a livello estetico, provocando accumuli di grasso in eccesso difficili da mandare via e soprattutto la tanto odiata cellulite. Ogni genere ha i suoi punti deboli, gli uomini tendono ad accumulare grassi in eccesso sotto l’epidermide sull’addome, mentre le donne infelicemente sui fianchi, i glutei e le cosce.

I processi lipolitici si basano sulla microcircolazione, ossia sul corretto metabolismo delle cellule adipose. Quando la microcircolazione subisce un rallentamento o un arresto il metabolismo cellulare ne risente, facendo si che i grassi non vengano più sciolti dall’organismo e si accumulino in alcuni punti.

L’interruzione della microcircolazione e l’accumulo di cellule lipidiche è un processo che, se non contrastato sul nascere, continua a peggiorare, attirando altri grassi e soprattutto imprigionando l’acqua. La combinazione tra ritenzione idrica e grassi localizzati provoca una degenerazione dei tessuti della pelle, con le conseguenze che tutti conosciamo, come pelle a buccia d’arancia, smagliature ed inestetismi vari, fino a seri problemi di circolazione ed atrofizzazione cutanea.

Tipologie e stadi della cellulite

Non tutti i casi di cellulite sono uguali ed è possibile distinguerne diverse tipologie in base alla gravità della situazione, che vengono chiamate “stadi”. Lo stadio 1 è quello meno problematico, dove si iniziano a presentare i primi sintomi di cellulite dovuti ad un accumulo di grassi e liquidi, a causa del rallentamento della microcircolazione.

Si tratta però di un segnale di allarme importante ed è necessario intervenire proprio in questa fase, quando contrastare la cellulite è ancora relativamente facile e veloce, evitando di aggravare la situazione aspettando mesi o anni.

Si parla di cellulite allo stadio 2 quando la prima fase di accumulo eccessivo di grassi e liquidi localizzati si aggrava, comportando una perdita considerevole di elasticità della pelle ed una diminuzione della sensibilità cutanea. In questo stadio è necessario intervenire con diete, attività fisica di tipo aerobico e, se necessario, anche con prodotti specifici in grado di aiutare la microcircolazione nell’ipoderma.

Dopodiché si passa allo stadio 3, con la pelle che inizia a mostrare il classico aspetto a buccia d’arancia, a volte con vere e proprie sensazioni di dolore quando si tocca la pelle; in pratica l’epidermide inizia ad atrofizzare. Se non trattata adeguatamente la cellulite porta inevitabilmente allo stadio 4, quando ormai è irreversibile e anche in caso di dimagrimento e pratiche sportive la pelle rimarrà per sempre marcata.

Consigli per evitare la comparsa della cellulite

>>>>> Compra il miglior rimedio naturale contro la cellulite in offerta limitata al 50% di sconto! Clicca qui <<<<<

La cellulite è una disfunzione del delicato sistema di microcircolazione all’interno dell’ipoderma, e può essere dovuta a fattori di origine genetica, predisposizione oppure alle cattivi abitudini. Nei primi due stadi la cellulite si presenta uguale ad un semplice accumulo di grasso localizzato, ma negli stadi successivi subentrano inestetismi e atrofizzazioni della pelle che nello stadio 4 diventano irreversibili.

È fondamentale prendere provvedimenti nelle fasi iniziali di comparsa della cellulite, adottando diete specifiche, facendo attività sportive di tipo aerobico e trattamenti mirati anticellulite. Se non curata per tempo la cellulite può provare oltre che danni estetici anche dolori cutanei e problemi di circolazione, sia negli arti superiori che inferiori, peggiorando notevolmente il benessere e la qualità della vita.