Ci sono pillole per dimagrire?

febbraio 19, 2018 Non attivi Di Claudia

Naturalmente esistono delle pillole che aiutano a dimagrire. Alcuni tipi di queste compresse sono dei semplici integratori, ed altri sono dei veri e propri farmaci. In entrambi i casi, prima di cominciare ad assumerle, è bene consultare il medico, non solo per degli eventuali effetti collaterali, ma anche per capire se sono necessarie.

I farmaci

Ci sono diversi tipi di farmaci che possono aiutare a dimagrire. La funzione principale di molti di essi e di aumentare il senso di sazietà, e si possono classificare in due tipi:

  • la sibutramina, che ha dei meccanismi simili a quelli dell’efedrina, ed è in grado di aumentare la termogenesi, ma presenta anche diversi effetti collaterali, come l’ipertensione o la tachicardia;
  • l’orlistat, riduce l’assunzione di grassi da parte dell’organismo, ma può causare problemi come la flatulenza o la steatorrea.

Questi medicinali, ovviamente devono essere prescritti dal medico, ma è possibile trovare, nelle farmacie, degli scaffali con dimagranti da banco, molti dei quali a base di ingredienti naturali.

C’è da aggiungere che la sibutramina, è stata messa e ritirata dal mercato diverse volte, e di sicuro un dottore è piuttosto restio a prescriverla.

Gli integratori

Chi preferisce dimagrire usando degli integratori naturali, può ricorrere alle fibre alimentari, le cui pillole si devono assumere con una buona dose di acqua, e hanno la funzione di aumentare il senso di sazietà, diminuendo anche l’assunzione dei grassi.

Sempre sotto forma di pillole, si possono trovare degli estratti di alghe marine, ricche di fibre solubili e iodio, che stimolano il metabolismo, favorendo così la perdita di chili in più. Ma bisogne assumerle nelle dosi giuste, perché possono presentare delle controindicazioni, come l’ipertiroidismo e l’insonnia.

Si può anche optare per degli integratori diuretici, che possono aiutare la perdita del peso, ma non quella dei grassi di per sé. Gli effetti collaterali sono rari, ma non mancano. Tra questi si può annoverare la perdita dei sali minerali o dei disturbi nella zona addominale.

Uno di questi diuretici, che si può trovare in compresse, è la bromelina, una sostanza presente nel gambo dell’ananas, che ha anche delle funzioni digestive, antinfiammatorie, anticellulite ed anticoagulanti.

Tra gli integratori che bruciano i grassi, si possono annoverare quelli a base di ingredienti come la caffeina, il tè verde, il matè o l’arancio amaro.

E’ preferibile abbinare l’assunzione di questi integratori naturali ad una dieta sana (ricca soprattutto di frutta e verdura) e degli esercizi fisici da svolgere con regolarità, e senza trascurare l’idratazione.

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