Alopecia areata: cos’è, sintomi e rimedi

giugno 29, 2018 Non attivi Di Emanuela

L’alopecia areata è una comunissima malattia autoimmune che si manifesta con un’imprevedibile caduta dei capelli. La maggior parte delle persone affette da questo disturbo, vedono i propri capelli cadere in piccole zone sulla testa. L’alopecia si può verificare con una perdita dei capelli sul cuoio capelluto (alopecia totale) o in casi estremi con la caduta dei peli su tutto il corpo (alopecia universale). Sebbene nella maggior parte dei casi questa malattia si verifichi prima dei 30 anni, può colpire chiunque, indipendentemente dall’età o dal sesso. L’alopecia non è un disturbo contagioso ma può essere difficile affrontarla a livello emotivo in quanto i capelli sono un’importante parte del nostro corpo.

Sintomi

Il sintomo più comune dell’alopecia areata è la perdita a chiazze dei capelli dal cuoio capelluto. Tuttavia, qualsiasi parte del corpo in cui crescono dei peli può essere colpita dall’alopecia come ad esempio la barba e le ciglia. La perdita dei capelli può essere improvvisa, sviluppandosi in qualche giorno o in alcune settimane. Gli altri sintomi di questo disturbo sono il prurito ed il bruciore nella zona in cui stanno per cadere i capelli. Tuttavia, se l’infiammazione dei follicoli piliferi si attenua, i capelli possono ricrescere. Le persone che soffrono di una lieve alopecia hanno un recupero spontaneo e completo senza doversi sottoporre ad alcun trattamento. L’alopecia areata ha degli effetti sulle unghie delle mani e dei piedi, le quali si schiacciano, diventano ruvide, presentano delle macchie e linee bianche, diventano sottili e perdono il loro splendore.

Rimedi per trattare l’alopecia

Attualmente non esista une vera e propria cura per l’alopecia areata, ma esistono dei rimedi che aiutano a far crescere rapidamente i capelli. Ecco quali sono:

  • Farmaci corticosteroidi: sono dei potenti farmaci anti-infiammatori che sopprimono l’azione scorretta del sistema immunitario. Essi vengono somministrati tramite iniezioni locali, unguenti topici e per via orale.
  • Farmaci che promuovo la crescita dei capelli ed influenzano la corretta azione del sistema immunitario. Anche se alcuni di essi favoriscono la crescita dei capelli, non possono impedire la formazione di nuove zone calve.
  • Fotochemioterapia: si tratta di un’alternativa per quei pazienti che non vogliono o non sono in grado di sottoporsi a terapie sistemiche e invasive.
  • Strofinare la cipolla, aglio, tè verde, olio di mandorle, olio i rosmarino, miele o latte di cocco sul cuoio capelluto. Sebbene nessuno di questi rimedi casalinghi possa causare danni, gli studiosi non ne supportano l’efficacia.
  • Metodi alternativi come l’agopuntura e l’aromaterapia. Tuttavia non esistono prove che supportino l’efficacia di questi trattamenti.

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